«L’unico posto immune è la luna, ma non so ancora per quanto»

ALAIN ELKANN

Rabbino Adin Steinsaltz, perché ha dedicato gran parte della sua vita alla divulgazione del Talmud?
«L’ho studiato, ristudiato e mi sono fatto coinvolgere. Ho capito che avevo l’abilità di far sì che tutti potessero capirlo».

Che cos’è così importante in questo testo?
«E’ il pilastro, la colonna centrale dell’ebraismo. Non c’è nessun altro libro come quello, sia per i contenuti sia per come è scritto. E’ un libro che cerca di raccontare, per fare un esempio, la matematica in poesia; cerca di descrivere la politica e la scienza con uno stile simile a quello dell’Ulisse di Joyce. Il punto principale del libro è una sorta di discussione, un dialogo dove si cerca sempre la verità, la cosa giusta». Read the rest of this entry »

Un’ associazione di genitori dice no alla pratica. Ma il 97 per cento dei cittadini la rispetta

Lo scrittore Shalev: «Un mistero che non capisco»

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE GERUSALEMME – Udi vorrebbe far causa ai genitori per quello che gli hanno tolto. Trentotto anni fa, quando aveva otto giorni. Eran, se potesse, tornerebbe indietro. Così ha deciso di «risparmiare» almeno il figlio. Di non circonciderlo. Di non cedere alle pressioni della madre («è la legge religiosa»), di non ascoltare i fratelli («stai commettendo un’ ingiustizia verso il bambino»). Read the rest of this entry »