Meritereste una querela

Domenica, 23 Dicembre 2007

Ugo Volli si arrabbia con il blog di Kolot

Ugo VolliCaro Piazza, mi sembra che nella sua campagna contro l’ebraismo riformato lei stia passando la misura del buon gusto e della sua intelligenza. Ha incominciato col definire ripetutamente il nostro movimento “sconcissima cosa” e altre amenità del genere. Gente meno paziente e moderata di noi le avrebbe mandato una bella querela. Il titolare di un sito è responsabile di quel che vi appare e non è che su Internet si possa impunemente insultare la gente, anche per interposto rabbino dell’Ottocento. Provi a rivolgere gli stessi termini agli islamici o a Scientology e vedrà che belle denuncie si ritrova. In paesi più civili del nostro, lo hate speech che lei pratica è reato penale. Read the rest of this entry »

Mega-churches inspire ReformMegachiese

Ideas borrowed from evangelical mega-churches were in abundance at the recent Union for Reform Judaism’s biennial convention as the movement struggles to retain members.

Published: 12/18/2007
SAN DIEGO (JTA) — In a darkened room at the San Diego Convention Center last week, nearly 1,000 people clapped, sang and danced to evening prayers, with the words projected on two large screens against a bucolic backdrop of mountain vistas and rolling streams. Read the rest of this entry »

Riformati: Gli ellenizzanti di oggi

Venerdì, 14 Dicembre 2007

Liberamente adattato da un articolo di Rav Moshe Grylak apparso su Mishpacha N.186 da Michele Cogoi

Da quando gli asmonei accesero per la prima volta i lumi di chanukkà, ogni anno (quest’anno è la 2.172-esima volta) ricordiamo i miracoli, nascosti e rivelati, che Ha-Kadosh Baruch Hu (D-o) ha compiuto per noi: la vittoria sul campo di battaglia, la rimozione del giogo ellenista dal nostro popolo, la purificazione del bet ha-mikdash (tempio di Gerusalemme) e ovviamente l’ampolla d’olio che ha bruciato per otto giorni. Read the rest of this entry »

Torna l’uso cinico della Shoah.

Una singolare conferenza tenuta all’ADEI/WIZO di Milano l’11 Dicembre 2007/3 Tevet 5768 dal rabbino Bernard H. Mehlman della congregazione Beth Shalom di Milano

La commemorazione del giorno del digiuno del ’Asara b,Tevet’/ il decimo giorno del mese Ebraico di Tevet, é legata direttamente ad un singolo evento nella storia del nostro popolo. In questo giorno, nel 588 (cinquecento ottantotto) prima dell’era volgare, Nebuchadnezzar, il re babilonese, iniziò l’assedio di Gerusalemme che si concluse con la distruzione di Gerusalemme e del Tempio, e con l’esilio del nostro popolo dalla terra d’Israele tre anni dopo. Quell’evento fu la più grande catastrofe che accadde al nostro popolo nell’ antichità, gli echi del quale riverberano attraverso tutta la lunga storia dell’ Ebraismo. Read the rest of this entry »

November 11, 2007
Two Faiths Divided on Women’s Ordination Ceremony

By THE ASSOCIATED PRESS
ST. LOUIS, Nov. 10 (AP) — The Archdiocese of St. Louis and the Central Reform Congregation are on the same side when it comes to advocating for immigrants and the poor, often finding common ground in a zeal for social justice. But when the Jewish congregation offered its synagogue for an ordination of two women in a ceremony disavowed by the Roman Catholic Church, it drew the ire of archdiocese officials, who vowed never again to work with the congregation. Read the rest of this entry »

NEW YORK, April 27 (JTA) — The latest in a flurry of studies on young American Jews suggests that Orthodoxy will become a larger and more influential force in coming decades. Read the rest of this entry »

Evoluzione darwinista

Giovedì, 6 Dicembre 2007

Segnalazione dal museo ebraico di Berlino di un lettore. Buon Chanukkà!

Arriva il turno di un altro past president di Lev Chadash, Aldo Luperini, che non risparmia nessuno 

Nella risposta di David Piazza, assessore ai giovani, a Ugo Volli, presidente dei riformati milanesi, traspare un pregiudizio di fondo, un voler dimostrare che comunque sia non esistono in Italia margini di convivenza tra i diversi modi di vivere l’ebraismo. Read the rest of this entry »

Caro Dott. Piazza.

ho letto il suo articolo. Stando lontano da Lev Chadash da circa tre anni, vedrò di informarmi sugli ulteriori sviluppi. Sono d’accordo con lei sul fatto che non ci si deve basare sul credo nazista per sapere chi è ebreo: sono stato io stesso attaccato da un lettore di Ha Keillah che faceva un discorso simile a quello di Volli e la mia risposta è stata simile alla Sua. Per quanto riguarda il mikvé Lei si è informato bene? Il suo rilievo è stato già fatto all’interno di Lev Chadash e non da uno degli ultimi, per cui presumo che si sia portato rimedio alla improvvisazione dei primi tempi (so che le ultime conversioni sono avvenute a Londra e non a Milano, per cui penso che anche il mikvé sia avvenuto a Londra e non in una piscina qualsiasi!!! La congregazione di Londra ha 3.000 iscritti e ha una sua storia…). Read the rest of this entry »